La valutazione che viene prima del programma.
Per distinguere situazioni che all’esterno possono sembrare simili, ma richiedono priorità e strategie differenti.
Online vedo una parte. Dal vivo posso leggere il quadro.
Una fotografia o una videocall possono essere utili, ma non sempre distinguono un ristagno legato alla sedentarietà, un sovraccarico, una componente infiammatoria o una condizione che richiede un confronto medico.
La valutazione non formula diagnosi mediche: serve a raccogliere dati funzionali, individuare le priorità e capire quale tipo di percorso sia sensato. Se emergono segnali non di mia competenza, ti indirizzo allo specialista appropriato.
Il percorso può continuare anche online.
Dopo aver definito un punto di partenza affidabile, posso seguirti a distanza con programmazione, video, assistenza e controlli. L’online diventa così la prosecuzione di una strategia personale, non un tentativo al buio.